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Miseria e nobiltà
Diana Or.I.S. |
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Giovedì 20 novembre
Ore 20.45
di Eduardo Scarpetta
con Carlo Giuffrè, Nello Mascia
regia Carlo Giuffrè
Eduardo Scarpetta, come egli stesso ha lasciato scritto nelle sue memorie, quando presentò nel 1888 al Teatro del Fondo, Miseria e Nobiltà, temeva che il pubblico gli facesse cattiva accoglienza. E invece questa commedia sarebbe diventata una delle più celebrate del teatro napoletano, inclusa nel repertorio di generazioni di comici, conosciutissima dal pubblico che rese proverbiali certe sue battute.
'Ecco il teatro, quello vero, che funziona da sempre come una bella festa tra vecchi amici con cui stai subito bene. L'avanspettacolo, il melodramma, la farsa, la canzonetta napoletana, il circo, le marionette, tutto riposto con passione e lucido divertimento da attori, che ti appaiono, e forse sono, come le magiche reincarnazioni dei grandi Pulcinella. Sono personaggi che conosci da sempre e quelle storie le hai sentite tantissime volte, ma le vuoi riascoltare ancora per ridere e commuoverti ed applaudire alla fine con convinzione, con gratitudine, nutrendo, forse, nel profondo, la segreta speranza che tutto ciò che di spensierato, buffonesco, patetico, assurdo, e straziantemente umano hai visto accadere su quel palcoscenico, spente le luci e uscito dal teatro, tu possa ritrovarlo fuori, nella vita...'
Federico Fellini |
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