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Sabato, domenica e lunedì
Teatri Uniti |
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Martedì 3 febbraio 2004
Ore 20.45
di Eduardo De Filippo
con Anna Bonaiuto, Toni Servillo
regia di Toni Servillo
Dopo aver lavorato intensamente su Moliére ora vedo naturale il passaggio a Eduardo; entrambi uniscono nei loro testi parola e gesto. Eduardo è l'autore italiano che con maggior efficacia favorisce l'incontro e non la separazione tra testo e messa in scena. Affrontare le sue opere significa insinuarsi in quell'equilibrio instabile tra scrittura e oralità che rende ambiguo e sempre sorprendente il suo teatro.
Seguendo con umiltà il suo insegnamento cerco nel mio lavoro di non far mai prevalere il testo sull'interpretazione, l'interpretazione sul testo, la regia sul testo e sull'interpretazione. Il profondo spazio silenzioso che c'è fra il testo, gli interpreti ed il pubblico va riempito di senso sera per sera sul palcoscenico, replica dopo replica.
Ho scelto Sabato Domenica e Lunedì perché Eduardo qui si occupa di una grande famiglia napoletana dove convivono tre diverse generazioni in un momento storico cruciale: gli albori del boom economico che imponeva in Italia un nuovo e improvviso modello di sviluppo, determinando un rivolgimento sociale e culturale che ha profondamente segnato e tuttora influenza la storia, i destini, le idee ed i costumi del nostro paese. |
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