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Ti ho sposato per allegria
Teatro Stabile di Firenze |
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Venerdì 11 novembre 2005
Ore 20.45
di Natalia Ginzburg
con Maria Amelia Monti
e Antonio Catania
regia di Valerio Binasco
Il suo primo testo teatrale, Ti ho sposato per allegria, lo scrisse nell'estate del 1965, pochi mesi dopo aver risposto a un'inchiesta promossa dalle rivista “Sipario”, affermando di non voler scrivere per il teatro. Forse avevo un desiderio inconsapevole di scrivere delle commedie, ma ero convinta di non volerle scrivere.
Che cosa la indusse a provare? Me lo chiese Adriana Asti. E durante le vacanze mi misi a scriverla. Fu una sorta di scommessa. Dissi: vediamo cosa viene fuori; io scrivo questa domanda la commedia inizia con la battuta “dov'è il mio cappello?” e poi trovo la risposta. Ero anche preoccupata per la lunghezza dei monologhi, dicevo: come farà una persona a imparare a memoria dei monologhi così lunghi? Mi sembrava molto complicato e non teatrale. Come fanno a mandarli a memoria per me è un mistero.
Dall'archivio teatrale di Agnese Colle |
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