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La strada
La Contemporanea e Compagnia Mario Chiocchio |
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Giovedì 15 gennaio 2009
Ore 20.45
di Tullio Pinelli e Bernardino Zapponi da “La strada” di F. Fellini con Massimo Venturiello e Tosca e con Camillo Grassi, Franco Silvestri, Barbara Corradini, Gabriele Zanchi, Dario Ciotoli, Chiara Di Bari regia di Massimo Venturiello scene di Alessandro Chiti
Dopo il grande successo ottenuto con Gastone di Ettore Petrolini, Massimo Venturiello ci riprova con La Strada di Federico Fellini. L’adattamento teatrale, scritto alcuni anni or sono da Bernardino Zapponi e Tullio Pinelli (quest’ultimo collaboratore alla sceneggiatura con Fellini e Ettore Flaiano), pur restituendo la trama e i dialoghi del film, inventa qualcosa di nuovo, squisitamente teatrale, spostandosi in una dimensione poetica che va oltre la sfera realistica del film e ci porta altrove. A questo va aggiunto il sostanzioso intervento di Venturiello, grazie alla costruzione di una tessitura musicale e canora che accompagna l’intero spettacolo, conferendogli quel taglio epico, necessario per approdare a una qualche riflessione. La poetica dello spettacolo, è centrata, da una parte, sul rapporto (o meglio sull’impossibilità di un rapporto) tra Zampanò e Gelsomina, sulla loro difficoltà insormontabile di ascoltarsi, e dall’altra, sul mondo in cui essi si muovono (la ‘strada’, appunto) in mezzo a persone, che forse hanno in comune solo la ricerca disperata del sostentamento. Il collante resta, come nel film, il Circo, anche se assume una valenza narrativa diversa, forse un po’ meno naïf, a servizio di una messa in scena che si propone di ‘mostrare’, anche con una certa violenza, la tragedia quotidiana di un’umanità forse meno lontana da noi di quanto pensiamo. |
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